Recensione: Ghostbusters: Il Videogioco
20 nov
I fantasmi su Wii fanno meno paura.
Raramente capita di recensire un gioco per tre volte, a meno che non vi siano motivazioni particolari. Ghostbusters, in virtù della sua aurea leggendaria e dellimpatto mediatico avuto sul mondo dei videogiochi, probabilmente mai così sollecitato da un titolo proveniente dalluniverso del cinema, si è meritato quindi questo onore e onere. Pertanto, dopo la recensione apparsa mesi fa per PlayStation 3. e quella di pochi giorni fa per Xbox 360, è quindi giunto il momento di passare ad analizzare le versione per la console di Nintendo.
Le premesse a dire il vero non sono esattamente del tipo che solitamente viene definito come ottimo: spogliata del carisma di una serie idolatrata da anni come moderna icona pop, lopera di Terminal sulle console next generation non ha avuto purtroppo un riscontro pari alla fama che ne ha accompagnato il lancio.
Nonostante il revival artistico e mediatico, cresciuto a tal punto da convincere gli attori a dare il via al progetto di un terzo film della serie, i poveri e innocenti giocatori si sono trovati infatti alla resa dei conti un videogame quantomeno tirato via.
