Recensione: New Super Mario Bros. Wii
16 nov
L’unione fa la forza.
Che ci crediate o meno, New Super Mario Bros. Wii è un titolo destinato a entrare nella storia ancora prima di uscire. E no, non mi riferisco alle deliranti sparate relative ai paragoni con Modern Warfare 2 di quell’ex simpaticone di Reggie Fils-Aime (personaggio passato nel giro di appena qualche anno da adorabile e carismatico cugino di Donkey Kong a insopportabile e spocchiosissimo manager incravattato), quanto piuttosto a un’idea che il caro vecchio Miyamoto aveva in testa da giusto una ventina d’anni.
Pare infatti che il leggendario Shigeru stesse provando in tutti i modi a inserire una modalità multiplayer all’interno dell’inossidabile formula di Mario, ed è proprio con New Super Mario Bros. Wii che la visione del Maestro si finalmente è tradotta in realtà, coronando così i suoi reconditi desideri.
Come inquadrare allora l’ultima odissea platformica dell’idraulico più celebre del pianeta? Trattasi di sfizio furbetto volto a soddisfare le manie di un’icona del game design (evitando fra l’altro di investire cifre esorbitanti, vista l’evidente parentela con il capitolo apparso su Nintendo DS) o dell’ennesimo bersaglio centrato dalla grande N?

























