Recensione: Toy Soldiers
15 mar
I piccoli eroi di una grande guerra.
Quando il buon Stefano mi ha incaricato di recensire Toy Soldiers, ho accettato con la solita scrollata di spalle, come a dire: se proprio devo . Sapevo pochissimo di questo titolo in esclusiva su Live Arcade, e lidea dellennesimo tower-defense spensierato con grafica pacioccosa mi attirava poco più di un qualsiasi Giulia Passione blabla.
Una volta dinnanzi alle prime schermate di gioco, però, è cominciato a sorgere un felice sospetto che mi ha fatto subito cambiare espressione, ed è così che mi sono ritrovato con un sorriso di meraviglia stampato in volto. Tutto inizia alla maniera di un vecchio cinegiornale, il setting appare indubbiamente quello della Prima Guerra Mondiale, con soldati armati di baionetta e bandiere che svolazzano al vento.
Poi accade che linquadratura si allarga e ciò che hai davanti agli occhi è il modellino di uno scenario bellico allinterno di una stanzetta, una miniatura dettagliatissima con tanti soldatini in bella posa, gli stessi con cui, probabilmente, si dilettavano i nostri genitori ai tempi della loro infanzia. Saranno trascorsi sì e no una ventina di secondi dalla pressione del tasto Start e già mi ritrovo a passare da un sentimento di puro tedio a una viva curiosità.




