E’ da sempre considerato come uno dei titoli più importanti in casa 2K. Stiamo parlando del celebre gioco Mafia, ispirato alle vicende della nota organizzazione illecita dal sapore italiano. Con il nuovo capitolo si aprono nuovi scenari e si migliorano alcuni dettagli. Ecco a voi Mafia II…
La Valve ha finalmente raggiunto l’accordo con 2K Games per la distribuzione di Civilization V, infatti Steam servirà oltre che per comprare il nuovo capitolo del gestionale a prezzo più basso…
Linnovazione nei titoli sportivi è, nel bene o nel male, una brutta bestia; trovare nuovi modi per far acquistare lultima versione del proprio prodotto a unutenza molto esigente può alla lunga essere davvero qualcosa di complicato e ricco di insidie per un team di sviluppo…
Ci sono voluti anni per realizzare Splinter Cell: Conviction. Dopo aver portato Sam Fisher sull’attuale generazione di console con Double Agent, Ubisoft si è resa conto di dover fare qualcosa per cambiare la formula tradizionale del proprio gioco stealth.
Una movimentata vacanza nel Pacifico.
A volte si sente il bisogno di staccare la spina al cervello e di dedicarsi ad attività esplosive e scarsamente didattiche. Questa esigenza colpisce chiunque, dagli studenti perennemente chini sui libri ai lavoratori sfrenati. Si tratta di una richiesta di aiuto del nostro fisico, messo costantemente sotto pressione dai ritmi frenetici della vita quotidiana.
Fra le numerose forme ricreative esistenti, i videogiochi hanno la capacità di offrire una marea di esperienze differenti. Quella garantita da Just Cause 2 è semplicemente la più adatta a eliminare le tossine della stanchezza mentale, una vera gioia per gli occhi e per il cuore.
Non starò a tediarvi con i dettagli legati alla trama di questo interessante titolo, visto che si tratta del classico pretesto per gettare nella mischia l’eroe di turno, ma mi concentrerò sul pezzo forte di Just Cause 2: il gameplay esplosivo e carico di folle divertimento.
Gran gioco, servizio da migliorare.
La versione console di Assassin’s Creed II è ormai in commercio da qualche mese, ma finalmente anche per gli utenti PC è arrivato il momento di vivere le avventure di Ezio Auditore e di scorrazzare liberamente attraverso le fedeli ricostruzioni di alcune città del rinascimento italiano.
Se non avete ancora mai letto nulla su Assassin’s Creed II, vi basti sapere che si tratta del seguito del vecchio Assassin’s Creed sviluppato da Ubisoft. Attraverso una premessa narrativa piuttosto fantasiosa, i programmatori permettono al giocatore di rivivere le gesta di alcuni assassini vissuti in epoche passate, seguendo da vicino l’eterna lotta della loro confraternita con quella dei nemici templari.
Il primo capitolo della serie si era distinto per le sue incredibili caratteristiche tecniche, ma aveva fallito sul fronte del gameplay, rivelandosi monotono e privo di qualsiasi tipo di spunto interessante. Assassin’s Creed II, dal canto suo, ha risolto brillantemente questo problema, creando un ottimo mix di grafica superba, gameplay interessante e ambientazioni eccezionali. Se volete avere maggiori informazioni legate ai pregi e ai difetti di questo gioco, vi invitiamo a leggere la recensione della versione console del gioco, che potrete raggiungere facilmente seguendo questo link .
Shoryuken da passeggio? Sì, grazie!
Quando ho sentito parlare per la prima volta dell’imminente conversione iPhone di quel fantasmagorico capolavoro di Street Fighter IV, ho istintivamente pensato a un’ardita presa per il culo orchestrata dal solito buontempone in vena di pirlate online.
Quando poi ho effettivamente visto i primi screen del gioco ho avuto più o meno la certezza della boutade: già l’idea di un picchiaduro di quella portata sul piccolo gioiellino Apple mi pareva al limite dell’infame blasfemia, ma addirittura pensare che Capcom fosse in grado di proporre uno Street Fighter IV “da passeggio” con quella grafica lì, mi risultava semplicemente impossibile da credere.
Una volta preso atto del fatto che sì, gli screen erano autentici, e che no, non era il primo aprile, è subentrata automatica la fase del rifiuto: un’operazione simile doveva necessariamente essere dettata dal desiderio della casa di Resident Evil di raggranellare soldi facili sfruttando la popolarità del brand e le allettanti possibilità di guadagno dell’ App Store, e un progetto così sarebbe stato destinato per definizione all’inconsistenza ludica (vuoi per i problematici controlli, vuoi per l’impossibilità di adattare l’esperienza Street Fighter IV alla struttura dell’iPhone).
Questione di tempismo…
Ecoshift è il sequel di Ecochrome, lacclamato puzzle game del 2008, e continua il trend degli eroi manichini aggiungendo un bel po di colori al mondo originale con una nuova meccanica di casting, un concetto che dovrebbe essere molto familiare a chi ha giocato al recente The Misadventures of P. B. Winterbottom.
Ogni livello è un puzzle e la soluzione più ovvia è trovare la porta duscita. Tra lingresso e la via di fuga cè tutta una serie di interruttori, barriere, nemici e piattaforme in movimento: confrontatevi al meglio con questi marchingegni e sarete liberi!
Difficilmente questi ostacoli possono essere affrontati singolarmente. Spesso un cancello può aprirsi attivando un interruttore che si trova a una certa distanza, oppure lo stesso cancello necessita di un doppio switch per essere attivato. Quindi ci troviamo davanti a un platform piuttosto complicato, senza dimenticare la presenza di un trick temporale che ci permette di registrare le nostre azioni e di poterle ripetere, pagandone ovviamente le conseguenze in positivo o in negativo
Bit.Trip Void, Shoot 1Up, Alien Zombie Death and Mega Man 10.
Come avete avuto modo di notare, talvolta i giochi scaricabili dalla Rete sono tanti e vengono distribuiti digitalmente in maniera disordinata. Prima cerano soltanto Steam e Xbox Live Arcade, adesso lattenzione si sposta anche su App Store, PSN, WiiWare, sul canale per le produzioni Indie dello stesso Xbox Live Arcade e sul DSiWare È difficile scovare e provare tutti i titoli in uscita, anche per noi di Eurogamer che abbiamo un numero considerevole di esperti e appassionati su cui poter fare affidamento.
Abbiamo allora deciso di puntare su una panoramica dei titoli più interessanti usciti in questi ultimi tempi, tra nomi più o meno conosciuti e produzioni di cui magari ignoravate addirittura lesistenza. Un appuntamento periodico che Eurogamer ha voglia di portare avanti proprio per coprire quelluniverso di rendez-vous con il download fatto di giochi che si muovono nel sommerso della scena videoludica
Shoot 1UP è uno dei titoli più interessanti che provengono dal canale Indie di Xbox Live, soprattutto per lottimo rapporto tra qualità e prezzo: potete scaricarlo per soli 80 Microsoft Point, il prezzo di una lattina di Coca-Cola.
Un piccolo passo in avanti.
Superstars V8 non è senzaltro stato un successo di critica per Milestone ma nonostante ciò gli sviluppatori non si sono dati per vinti, convinti di poter riuscire a replicare, anche nel mondo delle quattro ruote, gli ottimi risultati ottenuti con i racing game motociclistici. A distanza di circa un anno, eccoci dunque a parlare di Superstars V8 Next Challenge, nuovo capitolo della serie con cui Milestone spera far breccia nel cuore di tutti gli appassionati di automobilismo digitale. Un obiettivo troppo pretenzioso? Almeno per il momento, pare purtroppo di sì.
Il titolo presenta un buon numero di modalità che si adattano alle esigenze di tutti i videogiocatori, siano essi occasionali e quindi in cerca di qualche rapido giro di pista, o veri e propri appassionati intenzionati a intraprendere attività più durature. Oltre alla Gara Veloce, la Sfida a Tempo e il Weekend di Gara, è infatti presente il consueto Campionato, a cui si aggiungono le Patenti Superstar; questultima modalità, sulla falsariga delle patenti di Gran Turismo, è suddivisa in quattro categorie, ognuna delle quali propone un discreto numero di sfide a difficoltà crescente, volte a permettere a tutti gli aspiranti piloti di familiarizzare con le meccaniche di gioco.
Come di consueto il titolo si avvale della licenza Superstars, riproponendo dunque lintera competizione con assoluta fedeltà; le 19 auto proposte, accompagnate ovviamente dai propri piloti ufficiali, e tutti i tracciati disponibili, sono infatti rappresentati nei minimi dettagli, sponsor compresi, assicurando dunque grandi soddisfazioni a qualsiasi appassionato. Purtroppo, al di là di unaccurata rappresentazione di questa affascinante realtà automobilistica, il titolo evidenzia però diversi difetti tanto nel gameplay quanto nella resa grafica, che purtroppo sono impossibili da ignorare.







