


Il nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows 7, lanciato sul mercato il 22 di ottobre scorso ha riscosso in prevendita un grandissimo successo tanté che persino la Apple ha temuto l’os microsoft.
Come tutti sanno Windows Seven é venduto come tutti gli altri sistemi in diverse edizioni:
- Windows 7 Starter Edition, riservata ai mercati emergenti ed ai netbook;
- Windows 7 Home Basic, riservata ai soli mercati emergenti;
- Windows 7 Home Premium, OEM disponibile nei negozi in versione completa ed aggiornamento;
- Windows 7 Professional, concepita per le aziende
- Windows 7 Enterprise, concepita per le aziende con piano multilicenze
- Windows 7 Ultimate, che comprende le caratteristiche di tutte le versioni precedenti ed anche altre aggiuntive, disponibile nei negozi in versione completa ed aggiornamento.
Queste ultime tre versioni (Professional, Enterprise ed Ultimate) potranno eseguire tutti i programmi di Windows XP grazie al sistema “XP Mode” che virtualizza il sistema operativo Windows XP.
La versione Starter Edition é stata installata su tutti i nuovi netbook di recente uscita ed i possessori di sistemi Vista hanno potuto usufruire dell’upgrade a Windows 7.
Ma a distanza di quasi un mese dal lancio gli utenti che hanno acquistato un netbook con Windows 7 sono rimasti delusi dal sistema operativo. Il motivo della delusione deriva dal fatto che sono state tradite le aspettative pubblicizzate durante il periodo di prevendita. Infatti nella versione Starter, quella destinata ai netbook, non sono state implementate molte delle funzioni più interessanti che erano state promesse. I compratori di netbook hanno quindi ricevuto una versione “incompleta” del software. Mancante di molte funzionalitá presenti nelle altre versioni come ad esempio Aero Skin (trasparenza delle finestre) oppure l’impossibilitá di gestire più monitor, riprodurre DVD o addirittura personalizzare il desktop!
Da una recente ricerca di Retrevo sembra che il 40% circa degli intervistati abbia affermato di essere deluso e tradito rispetto alle aspettative che si era creato su windows 7 e che é stato mal informato dai rivenditori circa l’assenza di alcune funzionalità, come appunto Aero Skin.
Dal canto suo Microsoft controbatte affermando che a parte un discorso tecnico (pesantezza dell’SO sui netbook), l’edizione Starter era necessaria per non gravare troppo sul prezzo finale.
Cosa resta quindi agli acquirenti delusi? Spendere altri soldini per passare alla “Home Edition”… ma non era forse il caso, prima di ordinare, di leggere tutti i dettagli del netbook che si stava acquistando?…
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