Recensione: Street Fighter IV
23 mar
Shoryuken da passeggio? Sì, grazie!
Quando ho sentito parlare per la prima volta dell’imminente conversione iPhone di quel fantasmagorico capolavoro di Street Fighter IV, ho istintivamente pensato a un’ardita presa per il culo orchestrata dal solito buontempone in vena di pirlate online.
Quando poi ho effettivamente visto i primi screen del gioco ho avuto più o meno la certezza della boutade: già l’idea di un picchiaduro di quella portata sul piccolo gioiellino Apple mi pareva al limite dell’infame blasfemia, ma addirittura pensare che Capcom fosse in grado di proporre uno Street Fighter IV “da passeggio” con quella grafica lì, mi risultava semplicemente impossibile da credere.
Una volta preso atto del fatto che sì, gli screen erano autentici, e che no, non era il primo aprile, è subentrata automatica la fase del rifiuto: un’operazione simile doveva necessariamente essere dettata dal desiderio della casa di Resident Evil di raggranellare soldi facili sfruttando la popolarità del brand e le allettanti possibilità di guadagno dell’ App Store, e un progetto così sarebbe stato destinato per definizione all’inconsistenza ludica (vuoi per i problematici controlli, vuoi per l’impossibilità di adattare l’esperienza Street Fighter IV alla struttura dell’iPhone).
Related posts:




No comments yet