Recensione: Final Fantasy XIII

9 mar

Bello senz’anima.

Sin dai suoi albori il nome di Final Fantasy ha sempre fatto rima con “qualità” e non c’è dunque da stupirsi di fronte all’incredibile entusiasmo che ha accompagnato Final Fantasy XIII lungo il suo intero processo di sviluppo. Trattandosi del primo, vero capitolo next-gen della serie, le aspettative degli appassionati sono infatti salite alle stelle e tutti, critica specializzata compresa, hanno trascorso le ultime settimane convinti di poter presto mettere le mani su una pietra miliare dell’intrattenimento digitale, capace di ridefinire gli standard dell’intera categoria dei jRPG. Ma le cose, si sa, non vanno sempre come previsto, e per una volta sembra che il numero tredici non abbia portato quella fortuna che, notoriamente, gli si attribuisce.

La storia di quest’attesissimo capitolo ci porta a Cocoon, un mondo idilliaco dove le persone vivono in assoluta serenità, protetti da coloro che vengono definiti i fal’Cie. In maniera del tutto inaspettata, quest’apparente paradiso viene però sconvolto da una misteriosa contaminazione ordita da un fal’Cie corrotto, venuto dal terribile mondo di Pulse, per irretire la popolazione di Cocoon e piegarla così al suo volere.

La venuta di questo terribile nemico porta dunque il Sanctum, massimo organo governativo di Cocoon, a organizzare una vera e propria deportazione di massa volta ad scongiurare la possibile diffusione di questa maledizione… una deportazione che, purtroppo, coinvolge una quantità di persone ben superiore rispetto a quanto non fosse pronosticabile all’inizio.

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One Response to “Recensione: Final Fantasy XIII”

  1. luca 12 luglio 2010 at 14:35 #

    riste e deludente.

    1) nessuna quest secondaria
    2) scarsi personaggi secondari
    3) esplorazione nulla
    4) completare l’espansione del personaggio dopo la fine del gioco è tristissimo
    5) anche con le migliori combo, l’accumulo serio di denaro è impossibile
    6) il sistema di combattimento è un evoluzione di quello di ff XII, ma ancora più castrato.

    sono arrivato al capitolo 12 con 5 armi supreme e mi sono rotto di tirare giù solo adamanter per prendere lingotti..

    Morale:

    cara square rigiocatevi FF 7, FF8 e FF 10, e poi fatene uno che sia un degno erede!

    PS. Ho iniziato a rigiocare il 7, almeno gioco, mi diverto ed ho molte potenzialità tattiche oltre che ad una bella storia

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