Lorgoglio di un generale.
Erano anni che attendevamo questo momento, fin da quando i ragazzi di Creative ci solleticarono chiedendoci di impersonare un mitico Shogun. Certo le divagazioni con gladiatori e circensi oppure con dame e cavalieri sono stati piacevoli diversivi, un giusto viatico per forgiare mente e cuore all’impresa che ci attendeva. Ma la sete di strategia non si era placata.
Sì, il tempo dei grandi imperi ha avuto il suo fascino, un’epoca di intrighi, diplomazia e fine tattica, dove le guerre erano pretesti per portare avanti i propri interessi e dove finalmente ci era stata data la possibilità di combattere anche fra le acque impetuose. Ma noi volevamo Lui.
Abbiamo sempre e solo voluto Lui, con le sue battaglie, con la sua aura di invincibilità, con il suo essere al di là del tempo e dello spazio, una figura ammantata di leggenda in grado di segnare con il suo nome un’epoca. Lui, il solo e mitico Napoleone.























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