Recensione: Army of Two: The 40th Day

12 gen

Una bomba inesplosa?

Il primo Army of Two fu un chiaro tentativo di creare un rivale multi-piattaforma di Gears of War: gameplay basato sulle coperture, meccanica co-op come parte integrante del design e il machismo esasperato dei protagonisti. Un tentativo riuscito soltanto a metà, dato che il gioco fu ampiamente limitato da una serie di problemi, primo fra tutti un’intelligenza artificiale decisamente deludente.

Per questo, negli studi di EA Montreal hanno deciso di imparare dagli errori compiuti nel recente passato per ripartire nel migliore dei modi con un sequel dal potenziale rinfrancante. Quello che si nota subito è un impatto visivo sicuramente più d’effetto, che prende i blandi elementi dell’HUD e li fa più chiari e intuitivi, oltre a una generale raffinatezza grafica che va a migliorare gli scenari di gioco rendendoli più dettagliati e credibili. Anche il GPS fornisce maggiori e migliori informazioni, come d’altronde è migliore l’interfaccia con cui si gestiscono le armi e le varie modifiche.

Tutti quelli che hanno giocato abbastanza al primo capitolo avranno certamente apprezzato la semplicità del sistema di controllo. Certo, è un po’ strano che abbiamo dovuto aspettare un seguito prima che lo sprint venisse inserito tra i controlli, ma la possibilità di effettuare praticamente tutto il resto dei movimenti con un solo pulsante del pad ha compensato fino ad ora questa mancanza. Prendere la mira è inoltre più facile e meno meccanico, rendendo ogni scontro a fuoco più veloce e adrenalinico rispetto alla lentezza che caratterizzava le vecchie sparatorie.

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3 Responses to “Recensione: Army of Two: The 40th Day”

  1. inculAmici 14 gennaio 2010 at 14:35 #

    Ciao, non vedo l’ora di avere il tuo GameGear, rivenderlo e farmi un sacco di soldi!!!
    Ahahahahah!

Trackbacks and Pingbacks

  1. digo.it - 14 gennaio 2010

    Recensione: Army of Two: The 40th Day…

    Il primo Army of Two fu un chiaro tentativo di creare un rivale multi-piattaforma di Gears of War: gameplay basato sulle coperture, meccanica co-op come parte integrante del design e il machismo esasperato dei protagonisti. Un tentativo riuscito soltan…

  2. www.upnews.it - 14 gennaio 2010

    Recensione: Army of Two: The 40th Day…

    Il primo Army of Two fu un chiaro tentativo di creare un rivale multi-piattaforma di Gears of War: gameplay basato sulle coperture, meccanica co-op come parte integrante del design e il machismo esasperato dei protagonisti. Un tentativo riuscito soltan…

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