Le tre dimensioni di un pixel.
3D Dot Game Heroes rende omaggio a un concetto di gioco vecchio stampo che ha riempito le nostre console per una decade (il Legend of Zelda originale, per essere precisi, è citato in maniera più evidente rispetto agli altri classici della generazione NES) e reinventa quella pixel art in un magnifico 3D. Una sorta di operazione nostalgia, per quella generazione di videogiocatori giapponesi che ha ormai passato i trentanni e che trova in 3D Dot Game Heroes tutto il fascino, il suono e la grafica degli 8-bit.
È sorprendentemente fantastico, e non stiamo parlando soltanto di pura nostalgia. Cè seriamente da dargli unocchiata.Tutto è realizzato da una serie di cubi 3D foderati da pixel. I mostri e la vegetazione si disintegrano quando vengono colpiti con una spada, frantumandosi in mille pezzi che riempiono lo schermo. Nel frattempo, alcuni cubetti finiscono nellacqua e alcuni piccoli personaggi costruiti anchessi da pixel 3D tornano nelle loro case sfruttando i due frame danimazione che supportano la loro andatura.
Anche laspetto sonoro è allo stesso tempo molto piacevole, con quattro o cinque note che sono state riprese direttamente dal tema di Zelda, come daltronde gli stessi effetti audio ripescati dal mondo NES. Cè molto amore e dedizione per quei tempi, cosa che rende il tutto molto più di un semplice facsimile.























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Recensione: 3D Dot Game Heroes…
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