Recensione: Twin Blades
31 gen
Il Muramasa dell’iPhone?
Solitamente non amo usare la classica formula caratteristica delle recensioni, ovvero “il gioco X (generalmente esclusiva della piattaforma Y) della console Z”. Non mi leggerete insomma scrivere cose come “lo Zelda di PlayStation 3″ o “l’Halo del Wii”, eppure il caso specifico è la proverbiale eccezione che conferma la regola.
Perché Twin Blades è davvero il Muramasa dell’iPhone. L’opera prima dei francesi di Press Start Studio ricorda infatti realmente da vicino le caratteristiche dell’action-RPG Vanillaware: stessa enfasi sulla realizzazione tecnica eccellente, stessa componente RPG (seppur sviluppata in maniera ovviamente diversa dall’arsenale di spade di Kisuke e Momohime!), stessa linearità di fondo.
Ma andiamo con ordine: nei panni di una giovane suora dall’aspetto un po’ manga (che gli sviluppatori siano, come il sottoscritto, lettori di quell’invereconda trashata di Tetragrammaton Labyrinth? Verrebbe da pensare di sì…) dovrete fronteggiare la più classica delle invasioni di zombie, affettando non-morti come se non ci fosse un domani con la vostra fidata falce (!?!).












