Recensione: Divinity II: Ego Draconis

8 dic

Buone le idee, modesta la realizzazione.

In un periodo in cui gli appassionati di GdR occidentali sguazzano felicemente in Dragon Age, dal Belgio è arrivato Divinity II: Ego Draconis, seguito di Divine Divinity, che cerca di mischiare un po’ le carte e di offrire un’esperienza di gioco adatta anche a chi si avvicini per la prima volta a un genere notoriamente complesso.

L’ambientazione creata dai programmatori è quanto di più tradizionale si possa trovare in circolazione, e riprende tutti gli elementi tipici del fantasy europeo. Ad arricchire il pacchetto finale, però, ci pensa una trama piuttosto interessante, che vede la razza degli umani e quella dei draghi impegnate in una guerra sanguinosa.

Nonostante in passato le due razze convivessero pacificamente nel mondo di Rivellon, la situazione è cambiata così radicalmente da costringere gli umani a istituire l’ordine dei Dragon Slayer, cavalieri addestrati duramente per poter combattere ad armi pari con gli enormi rettili alati.


Read more…












Farmerama 300x250 2

Related posts:

  1. Recensione: Operation Flashpoint: Dragon Rising
  2. Recensione: Dragon Age: Origins DLC Roundup
  3. Recensione: Dragon Age: Origins

No comments yet

Leave a Reply