Recensione: FIFA Manager 10
5 nov
Il terzo incomodo.
L’inizio di ogni nuova stagione calcistica segna ormai da anni la riapertura delle ostilità tra i pretendenti al trono di miglior simulazione manageriale; negli ultimi tempi gli unici due franchise in grado di contendersi questo prestigioso titolo sono stati Football Manager e Scudetto, ma ora che EA ha cominciato a fare davvero sul serio le sorti del conflitto potrebbero anche cambiare.
Fino ad oggi FIFA Manager ha infatti rappresentato solo una terza alternativa alle serie citate poc’anzi, ma alla luce dei costanti miglioramenti operati da Electronic Arts anno dopo anno, il franchise sembra destinato a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama dei manageriali calcistici.
In quanto a struttura di gioco, FIFA Manager 10 non si discosta affatto dai suoi predecessori, confermandosi un prodotto ricco e complesso al tempo stesso, capace di simulare, in ogni più piccolo aspetto, la realtà calcistica di un allenatore. Tuttavia, a differenza degli altri esponenti della categoria, il titolo non solo permette di dedicarsi alla gestione tattica ed economica di una squadra, ma anche di occuparsi di questioni più “spinose” come ad esempio la progettazione dell’ampliamento di uno stadio, garantendo così unesperienza unica e davvero coinvolgente.
Related posts:




No comments yet